Ruba e altera ripetutamente l’identità elettronica dell’ex compagna: condannato per stalking
Inequivocabile il racconto fatto dalla donna, ritrovatasi con profili social e indirizzi di posta elettronica modificati
Irrilevante, secondo i giudici, il fatto che, all’epoca, non ci fosse convivenza sotto lo stesso tetto tra la donna e il nucleo familiare del compagno
Impossibile, secondo i giudici, parlare di mero abuso dei mezzi di correzione. Valorizzate, a tal proposito, la marginalità e la minima consistenza degli errori e dei comportamenti dei minori, riconducibili ad ordinarie distrazioni o irrequietezze di bambini di 7 anni, e ciò rende evidente la sproporzione della reazione della insegnante, reazione consistita in scappellotti e offese