Ruba e altera ripetutamente l’identità elettronica dell’ex compagna: condannato per stalking
Inequivocabile il racconto fatto dalla donna, ritrovatasi con profili social e indirizzi di posta elettronica modificati
Pur potendo il reato sostanziarsi in poche o persino in una unica azione, in ogni caso deve trattarsi di un agire pressante e indiscreto
Può risultare decisivo il fatto che la persona offesa, per effetto del ‘blocco’ del proprio profilo, non sia stata in condizione di percepire direttamente e nell’immediatezza il contenuto offensivo né di interloquire con l’autore, restando estranea alla comunicazione rivolta a una pluralità di soggetti