Notizie del giorno
-
Penale
Diffamazione
Gli insulti online del pendolare contro la società ferroviaria non bastano per condannarlo
L’uomo, esasperato, aveva espresso la sua indignazione su un gruppo Facebook nei confronti dell'azienda di trasporti. Per la Cassazione non è possibile catalogare come diffamazione l’azione compiuta dal pendolare.
-
Penale
Delitti contro l'ordine pubblico
Assalto di un gruppo criminale ai bancomat: esclusa l'aggravante delle "scorrerie in armi" nonostante i trasferimenti in auto con ordigni esplosivi
La presenza di materiale esplosivo occultato in auto da parte di un gruppo criminale esclude l'applicazione dell'aggravante delle "scorrerie in armi per le pubbliche vie", in quanto non crea allarme sociale
-
Penale
Maltrattamenti in famiglia
Reagisce all’aggressione del compagno: si configura comunque il reato di maltrattamenti in famiglia.
La tesi difensiva che cercava di attenuare l'accusa contro l'uomo, sostenendo la reciproca offesa tra lui e la donna, è stata respinta. Al centro del caso è emerso il contesto di disuguaglianza e supremazia in cui l'uomo ha esercitato le sue azioni, che lo hanno messo in una posizione compromettente rispetto alla donna
-
Penale
Quiete pubblica
Rumori eccessivi provenienti dal locale: condanna inevitabile per il gestore.
Confermata la condanna per il disturbo arrecato, nel corso degli anni, alle occupazioni e al risposo delle persone residenti nelle vicinanze della struttura. Previsto anche un corposo risarcimento, cioè 6mila euro a testa, per le persone offese.
-
Penale
Guida in stato di ebbrezza
La limitata efficacia degli esami del sangue e delle urine nell'accertare l'alterazione psico-fisica dell’automobilista
Nel caso in esame viene messa in discussione l'applicazione dell'aggravante relativa all'omicidio stradale causato da un conducente in condizioni di guida alterate. È essenziale un secondo processo d'appello per verificare se esistano segni specifici che dimostrino che la guida imprudente sia effettivamente derivata da un'alterazione dovuta all'assunzione di sostanze stupefacenti.
-
Penale
Maltrattamenti in famiglia
La convivenza non determina automaticamente il reato di maltrattamenti in famiglia
I giudici sottolineano che il concetto di convivenza richiede una relazione affettiva continua e stabile. La convivenza non deve essere confusa con la semplice coabitazione, ma deve riflettere una relazione personale caratterizzata dalla condivisione effettiva e dalla comunanza materiale e spirituale nella vita quotidiana.