Notizie del giorno
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Penale
Diffamazione
Nessuna sanzione per il pezzo giornalistico che allude a presunti “rimborsi d’oro” per pubblici amministratori
Impossibile catalogare come diffamatorio il pezzo giornalistico allusivo che lancia l’allarme, con titolo ad hoc, per presunti ‘rimborsi d’oro’ ai commissari straordinari di un Comune.
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Penale
Edilizia
Possibile non punibilità se per il disabile l’occupazione abusiva di una casa popolare pare l’unica soluzione
Messa in discussione in Cassazione la condanna pronunciata in Appello a carico di un uomo, paraplegico, e di una donna, finiti sotto processo per avere occupato abusivamente una casa popolare. Possibile, secondo i giudici, valutare la non punibilità, soprattutto tenendo in considerazione la precaria e irreversibile situazione vissuta dall’uomo.
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Penale
Disturbo della quiete pubblica
Disturbo della quiete pubblica: gestori condannati su esposto di un privato
Disturbo della quiete pubblica accertato dopo un esposto proveniente da un privato cittadino corroborato dalla misurazione dei decibel delle emissioni “sonore” provenienti dagli schiamazzi di un locale.
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Penale
Sostanze stupefacenti
Droghe: per la Cassazione tossicodipendenza e uso abituale non sono equivalenti
Per ottenere l’affidamento in prova c.d. “terapeutico”, riservato ai tossicodipendenti come alternativa al carcere, la condizione di uso abituale o continuativo di stupefacenti non è da sola sufficiente a soddisfare il requisito dello stato di tossicodipendenza, richiesto dalla legge.
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Penale
Delitti contro la persona
Il marito che nasconde una cimice nella macchina dell’ex moglie, ma non è colpevole di interferenze illecite nella vita privata
I Giudici ritengono che non possa configurarsi il reato di interferenze illecite nella vita privata nel caso in cui il marito nasconda nella vettura dell’ex moglie avvocata una cimice. Impossibile parlare di violazione della privacy se l’ex marito nasconde un dispositivo GPS nell’automobile riuscendo così ad ascoltare le conversazioni della donna.
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Penale
Colloqui in carcere
Incostituzionale la norma che impone il controllo a vista in caso di colloquio “di coppia” dei detenuti
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma che impone il controllo a vista del personale penitenziario in caso di colloqui del detenuto con il coniuge, la parte dell’unione civile o la persona stabilmente convivente.